I programmi di audit tradizionali sono fissi. Ogni area viene visitata secondo un calendario, indipendentemente dal fatto che sia stabile o in difficoltà. Questo distribuisce l'attenzione in modo uniforme, quando il rischio non lo è affatto.
Con il monitoraggio continuo, il sistema assegna un punteggio di rischio dinamico a ogni processo, fornitore e sito. Il punteggio si basa sulle prestazioni recenti, sui reclami e sui cambiamenti. Gli audit si concentrano quindi dove il punteggio sta aumentando, mentre le aree a basso rischio ricevono revisioni più leggere, basate sui dati.
Concetto chiave
Il punteggio dinamico del rischio consente a un sistema di gestione della qualità (QMS) autonomo di indirizzare lo sforzo di audit verso le aree in cui è più probabile che si verifichino problemi, invece di seguire un calendario fisso.
Esempio pratico
Un fornitore con consegne impeccabili per due anni viene sottoposto a una revisione dei dati da remoto, mentre un fornitore più recente con tre spedizioni in ritardo e un tasso di scarti in aumento viene programmato per un audit in loco il mese prossimo.
Procedura standard
- 1Scegliere gli indicatori che alimentano il punteggio di rischio.
- 2Assegnare pesi a ciascun indicatore in base al suo impatto.
- 3Ricalcolare automaticamente i punteggi man mano che arrivano nuovi dati.
- 4Impostare soglie che attivino un audit in loco.
- 5Rivedere periodicamente il modello di punteggio rispetto ai risultati effettivi degli audit.
Sintesi della lezione
- ✓I calendari di audit fissi ignorano come il rischio cambia nel tempo.
- ✓I punteggi di rischio combinano prestazioni, reclami e storia dei cambiamenti.
- ✓Le risorse di audit vengono impiegate dove possono prevenire i danni maggiori.