I difetti per opportunità (DPO) correggono la complessità. DPO = difetti totali ÷ (unità ispezionate × opportunità per unità). Il denominatore rappresenta il numero totale di occasioni in cui il processo avrebbe potuto generare un difetto. Poiché il DPO è solitamente un numero decimale molto piccolo, viene scalato in difetti per milione di opportunità: DPMO = DPO × 1.000.000. Un DPMO di 2.000 è più facilmente leggibile rispetto a un DPO di 0,002 e consente di confrontare una linea di blister con una linea di imbottigliamento o un processo di fatturazione sulla stessa base.
Il calcolo è breve, ma il conteggio delle opportunità porta tutto il peso. Raddoppiando le opportunità per unità, il DPMO si dimezza senza alcun miglioramento sulla linea. Ecco perché il conteggio deve essere fissato in anticipo e legato a modalità di guasto reali e distinte che vengono effettivamente ispezionate.
Procedura standard
- 1Moltiplicare le unità ispezionate per le opportunità per unità per ottenere le opportunità totali.
- 2Dividere i difetti totali per le opportunità totali per ottenere il DPO.
- 3Moltiplicare il DPO per 1.000.000 per ottenere il DPMO.
- 4Indicare la definizione delle opportunità insieme al DPMO ogni volta che viene riportato.
Sintesi della lezione
- ✓DPO e DPMO normalizzano il conteggio dei difetti in base al numero di occasioni, consentendo un confronto equo tra prodotti.
- ✓Il conteggio delle opportunità è il numero più abusato nel metodo; documentarlo e mantenerlo costante.