I difetti per unità (DPU) rappresentano la prima metrica da calcolare e la più semplice da spiegare a chiunque lavori sulla linea. DPU = difetti totali ÷ unità ispezionate totali. Un DPU di 0,024 significa che, in media, ogni scheda presenta 0,024 difetti, o in altri termini, ci si aspetta circa 24 difetti ogni 1.000 schede.
Il DPU è utile perché monitora la linea senza necessità di conteggiare le opportunità. Gli operatori possono riportarlo su un grafico di controllo al termine di ogni turno. Il suo limite è che non consente di confrontare prodotti con complessità diverse. Una scheda con 10 cavità e una con 30 cavità potrebbero entrambe mostrare un DPU di 0,024, ma la scheda con 30 cavità ha il triplo delle possibilità di errore ed è quindi più performante per opportunità. Questa lacuna viene colmata da DPO e Difetti per milione di opportunità (DPMO).
Procedura standard
- 1Somma i difetti rilevati nel periodo dal registro di ispezione.
- 2Somma le unità ispezionate nello stesso periodo.
- 3Dividi i difetti per le unità per ottenere il DPU.
- 4Suddividi il totale dei difetti per tipo in modo da evidenziare la categoria più rilevante.
Sintesi della lezione
- ✓Il DPU è semplice ed efficace per monitorare un singolo prodotto nel tempo.
- ✓Il DPU non consente un confronto equo tra prodotti con un numero diverso di opportunità.